Il colloquio pedagogico è un esercizio ritmico che permette di incontrare il bambino con un nuovo sguardo. Cerca di sviluppare un’immagine condivisa che avvi- cina l’unicità del bambino e tenta di accogliere quanto di nuovo, imprevisto, essenziale si manifesta nel procedere comune, partendo dal superamento delle singole convinzioni. Questo libro descrive l’esperienza dell’autrice in tale cammino e offre con chiarezza l’immagine di quali siano le forze su cui si fonda. Non si tratta di un lavorìo intellettuale, ma dell’avvicinare un altro essere umano con calore, riconoscimento, spregiudicatezza, accettando il fatto che sarà il bambino al centro del cerchio a determinare la via e non le nostre conoscenze pregresse. L’amore diviene forza conoscitiva e non vi è nulla di sentimentale in questo, si tratta di un duro esercitare il lasciare la presa, per accogliere quanto il futuro ci porta incontro.