Un testo per vivere questo periodo dell'anno con stimoli ed entusiasmo rinnovati, in grado di riverberare poi nella quotidianità dei giorni a venire.
Se consideriamo il Natale in termini più vasti come il momento della nascita di ogni bambino e dei suoi primi anni di sviluppo, si possono accostare le descri- zioni natalizie di Gesù tramandate dai Vangeli e con- siderate in un’ottica archetipica, con alcuni risultati significativi della moderna ricerca scientifica. Si aprono in questo modo nuove e inusitate prospet- tive di stimolo per la comprensione del bambino e della ricorrenza del Natale.
Wolfgang Schad (27 luglio 1935 – 15 ottobre 2022) ha studiato biologia, chimica, fisica e pedagogia. Dopo molti anni come insegnante Steiner-Waldorf presso la Goetheschule di Pforzheim, nel 1975 ha assunto l’in- carico di docente presso il Seminario per i maestri stei- neriani della Freie Hochschule di Stoccarda. Membro dello staff del Centro di ricerca educativa del Bund der Freien Waldorfschulen di Stoccarda, che ha diretto per alcuni anni, è anche fondatore, nel 1992, dell’Istituto di biologia evolutiva e morfologia presso l’Università di Witten/Herdecke, che ha diretto fino al 2005.
Titolo originale dell’opera: Wo Kinder sind, ist heimlich das ganze Jahr Weihnachten capitolo 14 estratto da Weltkinderkunde in den Weihnachtsgeschichten Traduzione: Stefano Pederiva