Ottimo esemplare (brossura priva di particolari difetti da segnalare; carte e tagli lievemente bruniti). Tiratura di 1200 esemplari Stampa per la prima volta in volume la prosa uscita in «Riviera ligure». Prefazione di Aldo Borlenghi. Il modello dell’impaginazione è simile a quello ‘alla giapponese’, con la differenza che qui i fogli non sono chiusi ma aperti a lato e al piede. Quanto al testo, si tratta di una memoria di un soggiorno a Roma di Saba, che ricorda come nel 1911 frequentasse un’osteria i cui gestori abruzzesi avevano un figlio in missione in Libia da cui non ricevevano da qualche tempo lettere o comunicazioni di alcun tipo; tra ansietà e lavoro, si scoprirà presto il motivo del mancato recapito di notizie, all’arrivo di un gendarme di ritorno dal Nord Africa. L’atmosfera è meno lirica del «Canzoniere» e più realistica, senza per questo essere in alcun modo noiosa o poco accattivante.