Edda

Edda

di Snorri SturlusonAdelphi Pagine: 190
19,00
Edizione: 2018
19,00
Testo di altissima qualità letteraria, l’Edda di Snorri o Edda in prosa è un compendio dei temi mitologici e delle tecniche letterarie tradizionali della poesia scaldica, espressa dai poeti delle corti scandinave durante l'età vichinga.

Sopravvive in sette manoscritti principali, ed è composta da un prologo e tre parti:

    Fyrirsögn ok Formáli (Intestazione e Prologo), un'introduzione di tipo biblica ed evemeristica in cui Snorri inizia da Adamo ed Eva e arriva a parlare dell'arrivo degli Æsir, provenienti da Troia, in Scandinavia.
    Gylfaginning (Inganno di Gylfi) (20.000 parole circa), nella quale Snorri presenta in forma dialogica i miti e le divinità più importanti, attraverso episodi tratti dalla cosmogonia e dalla mitologia.
    Skáldskaparmál (Dialogo sull'arte poetica) (50.000 parole circa), nel quale Snorri si occupa delle metafore (kenningar), molto in voga presso gli scaldi.
    Háttatal (Trattato di metrica) (20.000 parole circa), nel quale l'autore esamina i ritmi e i tipi di strofa.

Introduzione, traduzione e commenti: Giorgio Dolfini
Immagine in  copertina: particolare di una stele proveniente da Larbro St. Hammer (Gotland), attualmente al museo nazionale di Stoccolma.

Dall'introduzione:

Vi fu un tempo remoto
in cui nulla era:
non sabbia né mare
né gelide onde.
Non c’era la terra
né la volta del cielo;
ma voragine immane
e non c’era erba

Nelle sale altissime del Walhalla, dal tetto coperto di scudi dorati, il re Gylfi, «uomo saggio ed esperto di magia», ascolta questa prima risposta alle sue appassionate domande: «Quale fu l’inizio? e come ebbe principio ogni cosa? e prima che c’era?».
Sono i fondamentali interrogativi di ogni mitologia, che si riferisce sempre a un tempo originario e separato dalla durata comune: nell’Edda di Snorri a rispondere saranno gli stessi dèi nordici, mutevoli e ambigui, pronti al travestimento e all’inganno, perché la loro essenza è appunto di travestirsi continuamente nelle apparenze del mondo che li manifesta.
E dietro la voce degli dèi ci parla quella di uno straordinario scrittore, in cui si riuniscono qualità che raramente hanno potuto trovarsi congiunte. Islandese, Snorri Sturluson visse dal 1178 al 1241, quando cadde assassinato, probabilmente per ragioni politiche.
Era un grande erudito, paziente raccoglitore delle tradizioni storiche, letterarie e mitologiche del suo popolo, che poi si sarebbero riverberate per secoli nella nostra civiltà, fino a Wagner e a Tolkien.
Ma Snorri era anche un grande narratore – tanto che in lui Borges ha visto, paradossalmente, il primo antenato di Flaubert – e un poeta esperto di tutti i prodigiosi segreti della poesia scaldica, e soprattutto era un uomo del mito – se così possiamo chiamare chi, nell’atto di rammemorare le origini, ne varia e amplifica le vicende, le intreccia e le separa, ne ripropone gli enigmi, infine le vive nella scrittura con un’intensità che lascia intravvedere come gli iniziati dovevano rivivere nei misteri le vicende degli dèi.
Così il lettore avrà l’impressione di veder risorgere intatto, in tutte le sue intricate vicende, il maestoso, cupo e selvaggio mondo nordico, mentre ruota intorno al frassino Yggdrasill, dalle radici senza fine, in cicli implacabili di distruzione e rinnovamento, che esaltano e travolgono dèi benigni e maligni, elfi e valchirie, nani, streghe, giganti, eroi e animali.
E tutta l’Edda di Snorri apparirà infine come una mobile contemplazione di questa smisurata ruota di eventi, nella presciente attesa del lupo Mánagarm, pasciuto della carne dei morti, annunciatore della catastrofe, che «ingoierà la luna e spruzzerà di sangue il cielo e l’aria tutta», e insieme di quel tempo nuovo in cui, ancora una volta, «la terra emergerà dal mare e sarà verde e bella e i campi cresceranno senza seme».



Libri e informazioni su Snorri Sturluson

Potrebbero interessarti anche:

La favola del serpente verde e della bella Lilia

La favola del serpente verde e della bella Lilia

Johann Wolfgang Goethe CambiaMenti - Pagine: 66
29,00€
Il pensiero del Natale nel mito di Iside e Horus

Il pensiero del Natale nel mito di Iside e Horus

Judith von Halle CambiaMenti - Pagine: 88
15,00€
Teosofia sciita

Teosofia sciita

Jan Pohl Novalis - Pagine: 52
5,00€
Il destino spirituale della Russia

Il destino spirituale della Russia

Valentin Tomberg Estrella de Oriente - Pagine: 204
22,00€
Alberi e Miti. Alla scoperta delle piante sacre

Alberi e Miti. Alla scoperta delle piante sacre

Gabriele Burrini Edilibri - Pagine: 64
10,90€
L'Oriente alla luce dell'Occidente

L'Oriente alla luce dell'Occidente

Rudolf Steiner Editrice Antroposofica - Pagine: 198
14,00€
Impulsi evolutivi interiori dell'umanità. Goethe e la crisi del XIX secolo

Impulsi evolutivi interiori dell'umanità. Goethe e la crisi del XIX secolo

Rudolf Steiner Editrice Antroposofica - Pagine: 350
28,00€
Miti antichi

Miti antichi

Charles Kovacs Educazione Waldorf - Pagine: 137
11,00€
Leggende e misteri antichi (nella loro occulta verità)

Leggende e misteri antichi (nella loro occulta verità)

Rudolf Steiner Editrice Antroposofica - Pagine: 208
21,00€
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente a tutti i cookie in conformità con la Normativa sui Cookie.   Leggi tuttoOk