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Ritalin: Bambini e psicofarmaci. "Giù le mani dai bambini" firma anche tu

Gentili amici e colleghi, in una conferenza tenuta ad Oslo nel 1910, Rudolf Steiner avvertiva: "il futuro immediato dell'umanità condurrà gli uomini verso un destino comune, molto più di quanto non sia avvenuto sino ad ora." Assistiamo oggi ad un conflitto, dal quale nessuno può sentirsi escluso, tra un mondo occidentale che corre sempre più vorticosamente nel baratro del materialismo e certo fondamentalismo islamico  che vorrebbe coagulare attorno a sé il sud del mondo, rivolgendosi esclusivamente al mondo spirituale e che manifesta disprezzo e morte per la vita stessa degli uomini. Contemporaneamente avanza, in modo incalzante, il cosiddetto processo di globalizzazione, dove però è sempre più evidente che non si tratta di un processo di apertura delle frontiere culturali, politiche, o di una nuova solidarietà tra i popoli, tra le genti, ma di un  salto sempre più macroscopico del potere economico dal livello nazionale a quello multinazionale e mondiale. Parallelamente si sta globalizzando anche la “strage degli innocenti”. Ai 15 milioni di bambini che ogni anno muoiono per cause dovute alla povertà, ai bambini abusati nelle strade di Bangkok e di mille altri paesi, ai bambini arruolati negli eserciti iraniani e palestinesi, ai bambini soldato in Uganda e Sierra Leone, alle centinaia di migliaia di bambini costretti a un super lavoro in cambio di una manciata di riso, bisogna aggiungere un attacco sempre più virulento nei confronti dell’infanzia nel ricco mondo occidentale. Oggi nei soli Stati Uniti sono circa 10 milioni i bambini che a partire dai pochi mesi di vita assumono un farmaco antidepressivo, il Ritalin, droga più potente della cocaina. L'esempio di una medicalizzazione dei disagi dell'infanzia è seguita anche in Inghilterra e in Germania (1bambino su 10 secondo la Dottoressa Glockler). Questi farmaci, come tutti gli psicofarmaci, non risolvono le cause che hanno prodotto eventuali patologie, ma addormentano le anime e non permettono all’Io individuale, alla sostanza spirituale, di rivelarsi e manifestare la propria ricchezza. La "patologia" in causa è l'ADHD (deficit nell'attenzione), più o meno accompagnata da sindromi ipercinetiche. Anche in Italia, dove le multinazionali del farmaco hanno individuato nella fascia dell'infanzia e dell'adolescenza un mercato ancora vergine, si sta dando il via libera all'immissione delle droghe menzionate. E' in atto in diverse regioni un progetto pilota, gestito dalle ASL, con operazioni di screening in singole scuole. Secondo questa indagine 10 bambini su 100 presenterebbero i sintomi del disagio mentale, ed andrebbero quindi sottoposti a terapie a base di psicofarmaci.  Per questi motivi abbiamo aderito alla campagna "Giù le mani dai bambini" che ha come scopo la sensibilizzazione contro gli abusi nella somministrazione di psicofarmaci ai bambini. Il sito di riferimento è http://www.giulemanidaibambini.org

Cordiali saluti Andrea Scicchitani (maestro della Scuola Steineriana di Via T. Pini 1, Milano) Ti invitiamo a firmare la petizione online: http://www.giulemanidaibambini.org/petizione.php contro all’uso di potenti psicofarmaci sui bambini e critici circa la reintroduzione del Ritalin in Italia. Se non hai ancora inviato la Tua petizione, fallo adesso, l’operazione di invio dura meno di 10 secondi!
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