Articoli

Petizione pubblica a favore della Pedagogia Steiner-Waldorf

Cari amici della pedagogia Steiner-Waldorf,
siamo il gruppo di genitori che lavora da un anno alla nascita della Rete nazionale dei genitori, in collaborazione e accompagnati in questo percorso dalla Federazione delle scuole Steiner–Waldorf in Italia.

Su richiesta della Federazione il nostro gruppo di iniziativa cura la diffusione e il buon esito di una petizione a favore dell’apertura di un tavolo di lavoro tra il Ministero e la Federazione per ottenere il riconoscimento delle peculiarità del nostro metodo pedagogico.

Desideriamo quindi chiedere la vostra migliore collaborazione e sensibilità affinché si possano raccogliere, anche con il vostro contributo, il maggior numero possibile di firme, da far inserire nell’apposito modulo che trasmettiamo in allegato e nelle modalità indicate.

Sosteneteci!

Vi chiediamo un’attivazione capillare ed ampia in tutte le situazioni e luoghi possibili: attraverso la rete dei vostri contatti personali, professionali, sociali, ecc.. abbiamo bisogno di raccogliere 10.000 firme in breve tempo e prevediamo di procedere ad un’analisi e punto della situazione, intorno alla metà del mese di febbraio 2015.

La raccolta delle firme ha un carattere di urgenza perché, contemporaneamente, la Federazione delle scuole Steiner-Waldorf in Italia si è attivata presso le Istituzioni, per raggiugere gli obbiettivi citati nella petizione  e per il riconoscimento del metodo pedagogico.

Certi della vostra migliore collaborazione, vi invitiamo ad aprire e visionare gli allegati que vi trasmettiamo.

Con i nostri più cordiali saluti,

La rete nazionale dei genitori
(per ulteriori info. e contatti: 392 998 3142 )



Petizione a sostegno del movimento pedagogico Steiner-Waldorf in Italia

Chi siamo
siamo cittadini italiani, sostenitori, amministratori e genitori dei bambini che frequentano le scuole Steiner-Waldorf in Italia di ogni ordine e grado.
Nel mondo vi sono circa 1600 scuole per un totale di oltre 1 milione di allievi, di cui la maggior parte in Europa. Le Federazioni delle Scuole Steiner-Waldorf degli stati europei sono rappresentate dallo “European Council for Steiner-Waldorf Education”, con sede a Bruxelles. Tale organismo è riconosciuto dalla Commissione Europea come stakeholder (interlocutore influente) ed è membro attivo presso il Parlamento Europeo nel campo educativo, formativo, scolastico, per la difesa dei diritti dell’infanzia e della libertà di educazione.

Osserviamo che
in questa epoca, in cui si parla di pari opportunità, di libertà e responsabilità, di diritto alla cittadinanza, di una scuola partecipata, in una cornice pregna di spirito europeo, a differenza della quasi totalità dei paesi U.E. dove le scuole Steiner-Waldorf sono ampiamente sostenute culturalmente, giuridicamente ed economicamente, in Italia il percorso educativo ed istruttivo degli allievi di queste scuole non ha di fatto cittadinanza né riconoscimento dalle istituzioni nazionali preposte.

Le Scuole Steiner-Waldorf per molti aspetti rispondono oggi più di ieri alle sfide che l’educazione pone in varie forme, dal diritto all’infanzia fino alla progettualità di un reale rapporto tra formazione e mondo del lavoro. Esse incarnano un reale tangibile “patto di corresponsabilità educativa” scuola-famiglia.

L’esistenza di queste “comunità educanti” è possibile grazie alla attiva partecipazione delle famiglie, alla loro passione, al loro sostegno e ai loro enormi sacrifici fondati sulla convinzione che la pedagogia Steiner-Waldorf sia una ricchezza non solo per i loro figli, ma anche per il nostro paese.

Tuttavia, le attuali difficoltà socio-economiche, le imposizioni giuridico-ordinamentali e spesso anche un pregiudizio culturale, mettono oggi più che mai a dura prova la possibilità di realizzare pienamente il progetto educativo o addirittura la sopravvivenza stessa delle scuole che i genitori scelgono in libertà, per le loro specifiche peculiarità di contenuti e metodo.

Chiediamo che
- sia garantito con azioni concrete il diritto alla libertà di offerta e di scelta educativa sancito dalla Costituzione, dalla normativa italiana con particolare richiamo alla Legge 62/2000, e dal Parlamento europeo (risoluzioni 13/03/1984 e 04/10/2012).
- sia riconosciuta la peculiarità dell’offerta formativa della Scuola Steiner-Waldorf salvaguardando gli elementi valoriali a cui si ispira.

Come
attraverso l’istituzione di un tavolo di lavoro che prevede l’incontro dei rappresentanti del MIUR e della Federazione delle Scuole Steiner-Waldorf in Italia, rappresentante istituzionale del movimento.

Comitato promotore, primi firmatari: Franco Calise, Cristina Carpani, Chiara Filaferro, Loredana Frisinghelli, Stefano Notturno, Margarida Tavares, Davide Zanichelli

Modulo firme petizioni
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente a tutti i cookie in conformità con la Normativa sui Cookie.   Leggi tuttoOk