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La voce del medico

di: Laura Borghi

pubblicato da: Laura Borghi

Rinunciamo questa volta a un tema medico pedagogico per dare spazio ad un aggiornamento importante che riguarda i medicinali antroposofici e la loro reperibilità in Italia.

Garanzia per i medicinali antroposofici? Impegno di ognuno di noi.
La medicina antroposofica cerca, là dove è possibile, di sviluppare nell’organismo la capacità di superare al malattia attingendo alle sue forze e risorse. L’intento è quello di ripristinare l’equilibrio funzionale e rafforzare il sistema immunitario, che è caratteristico per ogni singolo individuo. Si comprende così quale sia l’importanza di avere a disposizione medicinali peculiari della farmacia antroposofica appropriati a sostenere la capacità di autoguarigione intrinseca dell’organismo.
In generale la caratteristica di una particolare corrente terapeutica è determinata in grande misura dal tipo di medicinali che vengono impiegati: i medicinali omeopatici usano sostanze diluite e dinamizzate; i preparati fitoterapeutici privilegiano sostanze di origine vegetale; mentre
le sostanze di sintesi chimica dominano nella moderna medicina allopatica.
I medicinali antroposofici sono orientati in tutte le direzioni: il loro spettro comprende le potenzialità dell’omeopatia, i concentrati vegetali e composti di natura più complessa che derivano dai tre regni della natura, il minerale, il vegetale, l’animale. Inoltre ci sono diverse
particolarità che caratterizzano i medicinali antroposofici come, ad esempio, gli specchi metallici o le tinture estratte da piante fertilizzate con sali metallici (metalli vegetabilizzati).

E' fondamentale sostenere la presenza e la reperibilità dei medicinali antroposofici accanto a quelli omeopatici nel nostro paese.

Diventa allora fondamentale sostenere la presenza e la reperibilità dei medicinali antroposofici accanto a quelli omeopatici nel nostro paese. Occorre precisare che la normativa europea in vigore dal 2006, e successivamente recepita dallo Stato italiano, ha inserito nella procedura
di registrazione semplificata dei medicinali i preparati omeopatici (e antroposofici assimilabili a essi) a esclusione delle basse diluizioni e dei preparati iniettabili; non copre quindi completamente lo spettro dei medicinali antroposofici, che rischiano di scomparire dalle farmacie del nostro paese.

I medicinali attualmente in commercio sono garantiti a tutto il 2018

Il pericolo è attualmente rimandato di qualche anno, così che possiamo sicuramente tirare un respiro di sollievo e riprendere le forze per continuare a sostenere le medicina antroposofica insieme alle altre non convenzionali che operano per una integrazione della medicina.
Negli ultimi due anni sono state molte le iniziative condotte con i colleghi omeopati in vista della scadenza del 2015 del regime transitorio per i medicinali omeopatici e antroposofici, quando necessario in alleanza con i collaboratori del settore tecnico delle aziende.
Così si è anche rafforzato il dialogo con le istituzioni. Con la Legge di Stabilità approvata il
22 dicembre 2014, si è giunti a una proroga della scadenza di consegna dei dossier da parte dei produttori all’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e alla definizione delle tariffe di registrazione.
Le aziende avranno la possibilità di consegnare il materiale tecnico richiesto e regolamentato
da AIFA entro giugno 2017 e i medicinali attualmente in commercio sono garantiti a tutto il 2018.
Questo non assicura la continuità di presenza di tutti i medicinali oggi a disposizione di medici e pazienti ma la garantisce per molti di essi.
Come detto, per gli antroposofici specifici, tra cui rientrano anche molte preparazioni in fiale per uso iniettivo, non è risolto il problema da questo allungamento dei tempi, ma è assicurata
la possibilità, da una parte, di continuare ad averli a disposizione.
Inoltre, il lavoro tecnico e politico consentirà di trovare vie adatte a livello nazionale e internazionale.  Questo il nostro auspicio per il prossimo futuro.
Abbiamo dedicato questo intermezzo sui medicinali, consapevoli della collaborazione preziosa tra medicina e pedagogia per la cura, la prevenzione e la crescita dell’essere umano, in particolare dei nostri figli, giovani di oggi.
Tratto da: Germogli marzo 2015
www.germogli.org

Milano, 5 gennaio 2015
Laura Borghi
Medico antroposofo, presidente Sima
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