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Differenza tra l'Agricoltura biodinamica, da quella tradizionale e da quella biologica

La Biodinamica, un'agricoltura che bada al futuro. Da oltre 70 anni l'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica porta il suo contributo al miglioramento della qualità dell'alimentazione, della salute e dell'ambiente in tutto il mondo. Qui trovate le pagine del sito dedicate all'Agricoltura biodinamica
Quale filosofia sta dietro al metodo biodinamico? Le sue basi teoriche sono da ritrovare nell'Antroposofia di Rudolf Steiner, filosofo austriaco di fine ottocento noto per le sue applicazioni in campo medico, pedagogico (scuole Waldorf), economico, agricolo e artistico. Fu lui a dare le indicazioni su un modo diverso di coltivare in un momento in cui l'agricoltura convenzionale, nata nel 1860, cominciava a produrre i primi disastri (l'apertura della prima fabbrica di concimi fosfo-potassici è del 1855 e la concimazione azotata viene introdotta subito dopo la prima guerra mondiale). Gli animali nutriti con i fieni concimati con prodotti chimici perdevano di fertilità, i terreni diventavano sempre più poveri e la qualità degli alimenti degenerava rapidamente. Era il 1924 e un gruppo di importanti proprietari terrieri della Germania orientale, chiese a Steiner come intervenire sulla vitalità dei terreni. Il risultato fu una serie di conferenze, che oggi sono raccolte nel libro "Impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell'agricoltura". Conferenze che non vennero divulgate fino a che ricerche e prove sperimentali su campo non hanno dimostrato che il metodo funzionava. Vennero fatte ricerche, ad esempio, su semi in germinazione che dimostravano un effetto preciso di dosi infinitesimali di sostanze medicinali sulle fasi di germinazione (1).
Questi lavori sono stati recentemente comprovati sul piano statistico dalle ricerche condotte all'Università di Bologna (2).

In che cosa si differenzia l'agricoltura biodinamica da quella tradizionale e da quella biologica? Oltre a recuperare pratiche tradizionali, quali il sovescio e la rotazione delle colture, l'agricoltura biodinamica si basa su una serie di "preparati" utilizzati in dosi omeopatiche, che funzionano come vere medicine per il terreno e per le piante. Ne risulta un progressivo risanamento del terreno, con un aumento di humus stabile (3) (4) 5), e una qualità superiore dei prodotti(6) (7). Oggi l'agricoltura biodinamica è praticata con successo in tutto il mondo, dall'India all'Australia, dall'Africa al Canada. Della diffusione del metodo biodinamico in Italia si occupa l'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, che ha sede nazionale in via Vasto 4 - Milano, ma è strutturata con sezioni regionionali. Il controllo della qualità e della giusta applicazione del metodo è garantita dall'Associazione Demeter di Basilicanova (PR) che rilascia l'omonimo marchio. In Italia gli iscritti all'Associazione sono circa un migliaio e sono circa 300 le aziende che producono con marchio Demeter. Tra queste, molti piccoli agricoltori ma anche grandi aziende come Le Cascine Orsine della Zelata (PV) che produce riso e cereali, l'Agrilatina di Latina, che può vantare di avere le serre a cielo aperto più grandi d'Europa e la Cooperativa Salamita in Sicilia, alla quale sono collegate un centinaio di piccole aziende. In Toscana, La Nuova Casenovole di Civitella Paganico (GR) produce pasta di eccellente qualità e carne bovina e, la Oeko ha convertito alla biodinamica la sua produzione di olivello spinoso (ricco di vitamine A,C,E), i cui effetti preventivi in diverse malattie sono ben noti. In Piemonte, La Nuova Cappelletta di Vignale Monferrato (AL) produce vini ottimi utilizzando le tecniche più avanzate.

Come ci si può avvicinare all'agricoltura biodinamica?
L'Associazione organizza annualmente corsi e seminari residenziali e Convegni. L'Associazione pubblica un bollettino di informazione bimestrale che distribuisce ai propri associati e cura, l'edizione di libri tutti consultabili e acquistabili online. Atti del Convegno "Nutrirsi oggi" tenuto il 18 marzo 1998 alla Camera di Commercio Industria ed Artigianato di Milano, con interventi, fra gli altri, dei medici oncologi Umberto Veronesi, Franco Berrino di Milano e Elio Riboli di Lione.

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(1) Physiologischer und Physikalischer Nachweis der Wirksamkeit kleinster Entitaeten, L. Kolisko,Stuttgard, Arbeitsgemeinschaft Antroposophischer Aertze 1959. (2) Uno studio statistico pilota con potenze omeopatiche di Arsenicum album nella germinazione del frumento come modello semplice, L. Betti, M. Brizzi, D. Nani, M. Peruzzi, Londra, British Homeopathic Journal vol. 83 n. 4 0tt. 1994. (3) Ricerca D.O.C. sul confronto tra agricoltura biodinamica, organica, convenzionale, condotta tra il 1978 e il 1991 dai seguenti istituti: -Istituto per le scienze botaniche, gruppo fito-alimentazione , Politecnico di Zurigo -Istituto per l'ecologia terrestre, gruppo chimica del suolo, Politecnico di Zurigo -Istituto per l'agricoltura organica di Bonn -Istituto di Ricerca per l'agricoltura biologica FIBL-IRAB di Obervill -Centro di Ricerca Federale per la chimica agraria e per l'igiene ambientale, FAC di Liebelfeld. (4) Ricerca sul confronto tra agricoltura convenzionale, biologica, biodinamica. Tesi di laurea di: Marco Bertelli, presso l'Istituto di Agraria dell'Università di Bologna. (5) Ricerca di confronto parcellare fra metodi diversi di coltivazione: 1992 Pettersson - Jarna (dal 1958). (6) Ricerca sulla qualità del latte dall'Associazione per l'Agricoltura Bioidnamica/Laboratorio per la Cristallizzazione Sensibile, in collaborazione con l'Istituto di Microbiologia della Facoltà di Agraria dell'Università di Milano. (7) Ricerca sulla qualità dei prodotti condotta dall'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica/ Laboratorio per la Crsitallizzazione Sensibile condotta per conto e con il sostegno dell'AIRC (Associazione Italiana Ricerca Cancro).