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Flowform - la potenza ritmica dell'acqua

di: Silvia Pederiva

Qual’è la vera natura dell’acqua? Lavorando sul ritmo e sul flusso dell’acqua, possiamo aumentare la sua capacità di portare vita?
L’acqua non è solo fondamentale per la vita, ma è essenziale per i cicli e i cambiamenti
della natura.
Il principio intrinseco alla Flowform è stato scoperto da A. John Wilkes nel 1970.
Con i suoi studi l’autore ha messo in luce i segreti più intimi dell’acqua e ha creato vasche di dimensioni diverse a cui vengono date forme organiche e che, in virtù delle loro proporzioni, sono capaci di indurre particolari ritmi nell’acqua che scorre al loro interno. I ritmi, indotti attraverso relazioni particolari delle proporzioni di tutti i parametri coinvolti (forma e dimensione delle vasche, materiale con cui sono costruite, pendenza e inclinazione su cui sono posizionate, quantità del flusso d’acqua, durata dei trattamenti), favoriscono i processi vitali migliorando la qualità dell’acqua.
Sulla qualità dell’acqua influiscono i componenti chimici in essa presenti (compreso l’ossigeno), quelli organici (microorganismi, anche patogeni, alghe e altri) e la sua natura energetica. Quest’ultimo aspetto è stato studiato per creare delle vasche che consentano all’acqua che vi scorre di venire depurata e rivitalizzata biologicamente attraverso oscillazioni e movimenti ritmici ben determinati. Tutto ciò ha effetti rilevanti per il trattamento delle acque, l’agricoltura, la lavorazione degli alimenti e i prodotti per la salute.
John Wilkes ha raccolto una sintesi dei suoi studi e delle sue ricerche in un volume disponibile ora anche in italiano, Flowform – la potenza ritmica dell’acqua [Edizioni Arcobaleno, Milano, 2015]. Il libro è articolato in tre parti: la prima dedicata al ritmo e alla polarità, con ampie riflessioni sull’acqua e il principio della metamorfosi, la seconda dedicata alla scoperta delle Flowform, con tutti gli esperimenti fatti con l’acqua e le diverse forme in cui farla scorrere, compresa la ricerca dei nessi anche con i fenomeni della vita, e la terza dedicata alle ricche applicazioni e realizzazioni pratiche. Seguono quattro appendici: Metamorfosi, Modelli di Flowform, disegni e applicazioni, Aspetti scientifici e tecnici e un’ultima dedicata al Virbela Resarch Insitute ora Foundation for Water, a Emerson College (U.K.), dove viene portato
avanti il lavoro e le ricerche sulle Flowform.
Il libro è ricco di immagini, schemi e disegni per meglio comprendere la ricchezza e la bellezza delle varie forme plastiche.
Per la prima volta viene riportato in questo libro come migliorare la qualità dell’acqua attraverso gli effetti provocati dal ritmo e dalle sue diverse frequenze, ma anche attraverso la qualità più sottile portata dalla forma delle superfici, sia mediante elaborazione matematica, sia empirica.
Sono stati realizzati e utilizzati in tutto il mondo circa un centinaio di progetti di Flowform con caratteristiche diverse. Ovunque vi è acqua le Flowform possono essere di aiuto, in modo semplicemente funzionale, tecnico o puramente estetico.
Vengono usate come sistema per il recupero, la rigenerazione e la rivitalizzazione delle acque e dei fluidi, per aumentarne le forze vitali intrinseche: possono migliorare la qualità degli alimenti (per esempio succhi di frutta e latti di cereali), la dinamizzazione delle sostanze usate per la preparazione di cosmetici e di medicinali, l’acqua da usare a scopi irrigui, migliorare e velocizzare i tempi di smaltimento delle sostanze presenti nelle acque reflue e nei liquidi di scarico, così come enfatizzare la capacità energizzante dell’acqua.


Articolo tratto da Edizioni Arcobaleno

Tratto da: Flowforms