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Relazione tra alimentazione ed antroposofia

di: Gianni Aste

Vorrei iniziare questo intervento, che verte sulla relazione tra alimentazione ed antroposofia, con una citazione di R. Steiner: è una via “ che vuole unire lo spirituale nell’uomo allo spirituale nell’universo “.

Superato il concetto di uomo come semplice macchina o laboratorio, secondo la medicina accademica, ed usando una chiave di lettura più ampliata riusciamo a vedere come nell’uomo in realtà siano manifesti tutti i regni della natura. Altra citazione dotta che ci può aiutare è attribuita a Paracelso che afferma : “L’uomo è il risultato della natura, mentre la natura è un uomo con infinite sfaccettature “.
Del regno minerale abbiamo le sostanze che compongono il nostro organismo. Del regno vegetale il naturale ciclo dello sviluppo, crescita. Del regno animale le brame ed i sensi. Ma la particolarità dell’uomo è il suo io. Siamo l’unico essere che si identifica con la parola “ io”. Questa comunanza con l’universo che ci circonda ed allo stesso tempo questa unicità e questo distacco, non ne preclude i legami.

Un’alimentazione sana indirizzata in senso vegetariano ed il più possibile integrale mette in relazione ancora l’uomo con l’universo che lo circonda. L’alimentazione moderna, certamente ricca in proposte ed in varietà è per certi versi carente di tutta una serie di elementi che sono fondamentali per far vivere e mantenere sano l’organismo dell’uomo. La dieta mediterranea, ormai ritenuta da tutti la dieta migliore è da sempre costituita da verdura, legumi e cereali. Questi sono gli alimenti che meglio soddisfano il fabbisogno dell’alimentazione umana.

A questi alimenti si può aggiungere ancora un ulteriore valore aggiunto se si utilizzano prodotti provenienti da agricoltura biologico - dinamica . Coltivare la terra considerandola come un organismo vivente in cui l’uomo non interviene con violenza fa si che si ottengano prodotti che non solo alimentano l’uomo con la loro composizione chimico – fisica, ma nel contempo sono portatori di tutta una serie di forze che lo aiutano non solo nel suo sostentamento ma anche nella sua evoluzione.

Ogni cosa del mondo esterno fa in un certo senso parte dell’uomo e con l’alimentazione ristabiliamo questo legame. Se lo facciamo con alimenti coltivati nel pieno rispetto della terra e dell’uomo stesso assumiamo alimenti da cui il nostro organismo potrà trarre tutta una serie di forze che aiutano l’uomo a restare anche più sano. Alimenti da agricoltura biologica, stagionalità e un’alimentazione che cerchi di interpretare il più possibile i fabbisogni dell’uomo sono gli anelli che permettono di formare la catena che lega in modo indissolubile l’alimentazione all’antroposofia.