Articolo:

In memoria del dr. Giuseppe Leonelli

Un pensiero di Gianni Catellani ad un caro amico scomparso.

di: Gianni Catellani

Sei asceso al piano spirituale
quando ancora tanti si aspettavano,
molti come desiderosi discepoli,
ulteriore tuo lavoro sul piano terreno,
ma il corpo fisico a volte esalta ma anche limita
quanto invece ora tu vuoi svolgere
in ben più ampi comparti come Spirito Santo.
Benedicente sarà la tua presenza effusa nella luce
che ci avvolgerà e ci conforterà
esortandoci a perseverare
sospingendoci ad agire
là dove ognuno indietreggia in quella sfera
dove un Essere sempre s'intrufola e avvinghia
e frena il pensiero a scendere nel cuore e nelle mani a donare:
è il luogo del rapporto sociale
ove il Cristo fra uomo e uomo trova il senso del Suo operare.
Per una vita hai lottato per svelare il segreto bifronte del denaro
ben sapendo che oggi dell'uomo è la più grande malattia
alla quale ben poco possono i farmaci.
Il tuo eterico si è effuso nella sfera del Cristo
che ha trovato così una forza alleata.
Possa l'uomo percepirti ora in quella sfera rafforzata
quando con l'altro trova l'umano rapporto di fraterna collaborazione;
possa l'uomo essere impregnato
da quella tua forza e speranza che in vita diffondevi,
per trovare il coraggio di alimentare ed annaffiare quel germoglio
che tanto anche tu hai voluto come altri coltivare:
un Uomo nuovo col Cristo nel cuore
- il "nuovo Sole" -
unica speranza che può redimere la sofferente natura.