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In riconoscenza a Rudolf Steiner

Un piccolo pensiero scritto da Gianni Catellani in riconoscenza a Rudolf Steiner.

di: Gianni Catellani

Fui incerto alla nascita
rifiutai il latte materno
per poco non ritornai nella patria celeste
mi fecero il segno della croce e poppai
dai primi giorni già sentii un richiamo
crebbi in povertà ma sentivo
intima gioia per il manifesto,
dei fiori di ligustro sento ancora l'antico profumo
dal canto degli uccelli notturni
coglievo un futuro presagio
da quelli diurni gioia
dalle rondini estasi, volevo fare loro un nido
ma l'elettricità mi avvinghiò
un angelo accorse a staccarmi,
gli esseri dei funghi mi incutevano timore
ancora ho vivo il fascino misterioso degli stagni
dell'acqua avevo un'attrazione fatale
e rischiai di annegare
ma una forza mi trasse dal fondo,
così per tre volte tentai il ritorno
e per tre volte nella vita fui spinto in avanti,
matematica e geometria erano
per me gioia fluente
mi attirava il sacro profondo
mi indignava la ritualità superficiale
rifiutai il cattolicesimo e le credenze
fortissimamente volevo sapere
del firmamento ero in continua contemplazione
abbracciai la scienza con tutto me stesso
ma mi deprimevano le conclusioni banali
cercavo risposte agli arcani misteri
un contrasto interiore non si conciliava
tra un presunto ateismo e
un profondo richiamo al sacro,
qualcuno mi suggerì quattro libri
l'Iniziazione lessi per primo
folgorazione e timore
era una luce che mi scuoteva
il senso di responsabilità saliva
cresceva il timore verso qualcosa
di troppo grande per me
ruppi ben presto l'indugio ma
con discrezione e cautela
così ti incontrai Rudolf Steiner
e dietro di te Antroposofia,
quante lacrime di gioia
bagnarono i libri attraverso i quali
sentivo la tua calda Parola
aria fresca e luce inondavano il buio,
dalla vita in una stanza angusta
alla vita che giubila nell'universo
da un mondo illusorio di sola materia
a un mondo di realtà spirituali
da un sapere convenuto e limitato
alla pienezza della conoscenza
che mi portava di nuovo
ad accogliere come non mai
la grandiosità, la bellezza dei
fenomeni della natura e del cosmo
il profumo della terra viva
la vaga e multiforme vegetalità
l'aura variopinta del regno animale
le forze che si sprigionano
nelle formazioni nuvolose
nei temporali nei lampi e nei tuoni
nei mari tempestosi
la quiete di mattine estive assolate
dove le gocce di rugiada
brillano al sole come gemme preziose,
in me si è risvegliato il bambino
e il pensiero intriso di Sophia
scende nel cuore e vuole!
portare fra gli uomini
la calda conoscenza che
infiamma ogni gesto e parola
che svela che tutto ciò che cade sotto i sensi
pur bello e grandioso e di grande interesse
è nulla per l'uomo che di sé stesso
vuol comprendere l'origine divina
solo lo Spirito è realtà!
Esso opera ovunque sulla Terra e nell'Universo.
Caro Rudolf maestro genitore e fratello
un ineffabile amore mi lega a te,
che io possa esser degno
dell'immenso dono che mi hai fatto
che io finché resterò sul piano terrestre
possa esprimere tutta la forza che
Antroposofia ha profuso in me.
Essa mi ha fatto sentire il grande dolore
la verità mi ha reso libero
ma il dolore sempre più cresce,
possano le mie azioni equilibrarlo
tu mi hai avvicinato la conoscenza
della vita della morte dei mondi spirituali
entro cui l'uomo vive costantemente
sia incarnato sulla terra che
disincarnato in spirito in Essi
tu mi hai fatto comprendere
che l'uomo è l'origine dell'universo
che esso evolve nelle ripetute vite terrene
e di ritorni nella patria celeste,
immensamente mi hai beatificato
quanto ti sono grato
perché ora l'uomo ha un senso
perché la Terra è viva
i pianeti sono Esseri
così le stelle i fiumi le piante,
l'uomo ha un principio divino
e una meta da raggiungere
cosmo e microcosmo si appartengono
l'universo non è più una
banale esplosione iniziale e
non sarà un cimitero finale.
Svanisce il male se faccio il bene
l'attenzione verso l'altro
è il senso della mia vita
grazie a tutti coloro che mi circondano
perché senza di loro un nulla sarei,
l'interesse feconda e redime
uomo animale vegetale
il fuoco eterico mi scalda l'anima
l'aria mi infonde vita
nell'acqua viva colgo il mio io
la terra mi sostiene
nel Cristo la morte diventa vita
il Risorto ora vive in me
grazie Rudolf Steiner
Io ti venero
Ora posso amare
Io sono...
nell'Essere dell'Umanità
nella Coppa cosmica del Graal.