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Lettera dall'Abruzzo - Fonema "Fondazione Europea Medicina Antroposofica" onlus



Fondazione Europea Medicina Antroposofica onlus

 “Villa Federici” Via della Rocchetta 13 - 67010 Colli di Barete - L'Aquila
sede legale: Via Paisiello 33 00186 Roma

Fondata nel 2003 da medici, terapeuti e sostenitori per la realizzazione di un modello sanitario integrato,con una forte componente relazionale e centrata sulla persona.

Cari amici,
sono ormai passati alcuni mesi dal 6 aprile 2009, quando ha tremato la terra all’Aquila uccidendo 289 persone e distruggendo una città ricca di storia e di bellezza.
Sono andate distrutte moltissime chiese. La città imperiale di Federico II,  ma anche la città di Papa Celestino V, è venuta giù, lasciando un gran vuoto. Le persone  hanno  perduto oltre ai propri cari anche il loro centro fisico e vivono ora in ambienti confortevoli ma senza più storia.
La rassegnazione e la depressione ha colpito tutti ed anche noi. Si è frantumata la loro realtà e si sono cristallizzati i nostri sogni e fermati i  passi che il nostro progetto faticosamente segnava.
Dopo qualche tempo vissuto nell’impotenza e nel silenzio però ci siamo resi conto che eravamo in piedi, che il nostro edificio era sostanzialmente sano, e che poteva diventare  un possibile luogo di accoglienza non solo per chi viene da fuori, ma anche e soprattutto per chi vive in questi luoghi.
L’Aquila  è ora concentrata in due microcittadine ad Est ed Ovest delle rovine del terremoto.
Ora si ricostruisce. Gli aquilani  ricostruiscono la loro Aquila fisica e spirituale e noi modificando i nostri obiettivi ricostruiamo insieme a loro una relazione molto peculiare, noi restiamo con loro.
Ora non ci sentiamo, come prima un “di più”, ma possiamo fondare un luogo di coesione per tutti coloro che hanno nel cuore il desiderio e la volontà di promuovere una civiltà dello spirito.
Siamo consapevoli del fatto che tale civiltà può essere promossa soltanto avendo cura dell’altro, abbiamo deciso perciò di aprirci all’idea di riprendere, grazie ai primi aiuti generosamente inviati, un centro socio-sanitario che possa accogliere colleghi di varie discipline e culture, con una comune aspettativa del cuore, l’interesse e la cura dell’umano, nell’esercizio della medicina.
Siamo in contatto con una organizzazione seriamente impegnata nel campo delle malattie terminali per poter apprendere dalla loro esperienza e passione.
Riprendiamo l’idea di un recupero dell’edificio sia nelle parti lesionate sia nella creazione di un poliambulatorio e centro convegni all’interno di Villa Federici.
Intendiamo proseguire con spirito rinnovato e animo più aperto il cammino intrapreso, custodendo l’impulso iniziale che costituisce comunque il nostro impegno per il futuro: una casa di cura per esercitare la medicina antroposofica.

Ci rendiamo conto che tante sono state le nostre richieste in tal senso e che molti, fra chi ci legge, sono già stati di aiuto e hanno contribuito.
Ci rendiamo anche conto di quanto sia difficile appassionarsi, da lontano, ad un progetto cosi titanico.
Tuttavia continuiamo a rivolgerci a chi crede che non sia solo la gramigna a crescere e infestare  i campi, ma anche i buoni semi, che  quando riescono a divenire piante,  possono diffondersi con altrettanta forza e determinazione anche a lunghe distanze.
Perchè una impresa tanto difficile in una terra cosi bella e così esposta?
Perchè i percorsi facili non sono vere strade.


Se qualcuno di voi volesse aiutarci può farlo inviandoci un sostegno economico o partecipando direttamente all’acquisto delle necessità strumentali riportate di seguito, coinvolgendo le società produttrici.

Materiale edile
Colori e pitture “naturali”

Materiale agricolo
Piante ornamentali e piante medicinali
Strumentazione

Arredi mobili (sedie)

Materiale sanitario
Ecocardiografo,Elettrocardiografo,Monitor cardiorespiratorio
Carrelli e letti per degenza

Attrezzatura medicale per laboratorio analisi (es microscopio..)

Attrezzatura hardware e software per gestione lavorativa e allestimento sala convegni e teatro (luci)

Materiali per illuminazione


Maggiori informazioni possono essere richieste scrivendo a fonemaonlus@tiscali.it
IBAN IT41GO6044003601000000138892