Associazione per la ricerca pedagogica "Rudolf Steiner"

Via Clericetti 45 - 20133 Milano

tel. 02/70638559 - 70633340, fax 02/2364546

 

Che l'insegnante sappia:
quello che di solito gli viene richiesto dagli esami
è in realtà una cosa secondaria.
Importante è invece che coltivi
una vera conoscenza dell'uomo
e le proprie qualità umane.
 

Rudolf Steiner (1861-1925)

 

 

Direttore del seminario: Sandra Alberti 

Presidente del consiglio direttivo: Angelo Franzini 

Comitato scientifico: Sandra Alberti - Stefano Andi - Gigi Bellavita
Gino Boriosi - Mario Conti - Emilio Ferrario
Daniele Nani - Maria Enrica Torcianti - Lucio Zannini
 

Sede: Associazione per la ricerca pedagogica "Rudolf Steiner"
Via Clericetti 45 - 20133 Milano
Tel. 02/70638559 - 70633340, fax 02/2364546
 

Patrocinio: Federazione nazionale delle Scuole Steineriane

 

 
Notizie generali

 

L'obiettivo del seminario
È quello di fornire ai partecipanti, nei due anni di studio, il fondamento pedagogico necessario ad un insegnante che voglia operare nelle scuole che seguono il metodo steineriano, chiamato anche "Waldorf".

 

Che cosa significano questi nomi
I principi su cui si basa questa pedagogia vennero elaborati da Rudolf Steiner, il quale fondò nel 1919 a Stoccarda, e poi diresse fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1925, la prima scuola con questo indirizzo.
Essa nacque su richiesta di Emil Molt, allora direttore della fabbrica di sigarette Waldorf Astoria, dapprima come scuola aziendale, ma subito dopo divenne un istituto aperto al pubblico, per esplicita richiesta di Rudolf Steiner.

 

Lo sviluppo delle scuole Waldorf
Il metodo conobbe rapidamente un notevole successo e molte scuole furono aperte soprattutto nei paesi dell'Europa centrale e settentrionale e in quelli anglosassoni; l'avvento del nazismo portò alla chiusura di tutte quelle esistenti nei luoghi sottoposti alla sua influenza.
Nel secondo dopoguerra si verificò una straordinaria ripresa, che dura tutt'ora, nella fondazione di nuove scuole; oggi ne esistono più di 700 in quasi tutti i paesi del mondo e nei più diversi ambiti culturali. Si tratta quindi di un metodo largamente sperimentato, anche in Italia.

 

Rudolf Steiner
Di origine austriaca, Rudolf Steiner è stato una personalità attiva in tutti i campi della vita culturale e spirituale: filosofo, scienziato, sociologo, artista e ricercatore dello spirito. Consacrò la sua vita all'elaborazione e alla diffusione, attraverso numerosissime conferenze e diversi libri, di una concezione dell'essere umano e dell'universo, che è nota con il nome di Antroposofia (dal greco: conoscenza dell'uomo).

 

L'Antroposofia
Si tratta essenzialmente di un personale cammino di conoscenza che ha come scopo l'acquisizione di facoltà interiori, facoltà tra l'altro estremamente importanti per la delicata professione di insegnante. Rudolf Steiner presenta un insieme di conoscenze sull'uomo, sul mondo e sulla posizione dell'uomo nel mondo stesso; spazia da un lontanissimo passato al presente: non mancano indicazioni sulle future mete per lo sviluppo del singolo e dell'intera umanità. Si parla dei diversi regni della natura e del loro rapporto con l'uomo e degli esseri che all'uomo sono superiori. Si tratta chiaramente di una visione non materialistica, ma in cui materia e spirito, corpo e anima non costituiscono elementi eterogenei, ma interagiscono reciprocamente dando luogo a una realtà unitaria, sia pure infinitamente differenziata.
Rudolf Steiner ha derivato molte delle sue comunicazioni da una diretta visione delle realtà animiche e spirituali; egli non chiede tuttavia allo studioso un atteggiamento fideistico, dal momento che vuole promuovere in ogni uomo le libere facoltà conoscitive e l'indipendenza del giudizio. Un nome spesso impiegato per l'Antroposofia è quello di Scienza dello spirito, volendo con ciò sottolineare l'esigenza di un atteggiamento di obiettività scientifica anche in ambito spirituale, atteggiamento opposto a una certa irrazionalità misticheggiante oggi assai diffusa. La ricchezza delle comunicazioni contenute nell'Antroposofia non deve tuttavia ingannare: essa non è fine a se stessa: il vero scopo é il progresso, l'evoluzione spirituale dei singoli e, attraverso di essi, dell'intera società.
La figura del Cristo rappresenta, per Rudolf Steiner, l'elemento fondamentale per l'evoluzione della terra e dell'umanità.

 

La pedagogia Waldorf
Che cosa veramente sia la pedagogia che cerchiamo di praticare nelle nostre scuole potrà apparire chiaramente solo alla fine del secondo anno di studio... 

Ricordiamo qui soltanto alcuni aspetti fondamentali: 

- La pedagogia steineriana non si preoccupa di sviluppare nel bambino e nel giovane soltanto le facoltà intellettuali, l'elemento del pensiero, poiché i risultati di tale sviluppo unilaterale non sono alla lunga sempre brillanti, talvolta purtroppo disastrosi. L'essere umano non è infatti costituito solo dalla testa: il sentimento e la volontà sono aspetti altrettanto importanti affinché il giovane, uscito dalla scuola, forte nella sua interiorità, possa affrontare la vita solidamente inserito, e sentendosi in armonia con il mondo e con gli altri esseri umani. Questo è quanto cerchiamo di conseguire. 

- La pedagogia Waldorf non prescrive delle ricette, delle tecniche da applicare. Ciò che veramente conta è una approfondita conoscenza delle fasi dello sviluppo fisico, animico e spirituale del bambino e del giovane, in modo da portare incontro agli allievi ciò di cui hanno veramente bisogno, in quello specifico momento della loro esistenza, ciò che farà loro veramente bene, che potrà favorire uno sviluppo armonioso che porti alla fioritura di una personalità libera e forte. In questo processo è di grande importanza l'intima qualità del maestro: solo chi è teso ad obiettivi non puramente egoistici, solo chi si è prefisso di perseguire la propria evoluzione interiore, potrà avere la giusta influenza sugli allievi che gli sono affidati.

- Il bambino non è semplicemente un grazioso cucciolo da ammaestrare, ma porta in sé un'entità grandiosa e sconosciuta proveniente dai mondi spirituali. Il maestro si avvicinerà quindi ai piccoli con profondo rispetto e devozione: ognuno di essi, dice Steiner, è il centro dell'universo.

- Tutto il processo educativo si struttura, in questa pedagogia, come qualcosa di unitario e organico: dall'asilo fino alle ultime classi della scuola media superiore.

 

Scopi e percorsi
Nel seminario, il percorso degli studi ha lo scopo di favorire non solo una mera acquisizione di conoscenze, bensì anche la formazione di facoltà attraverso le quali lo studente possa dare un fondamento interiore alla propria azione educativa. Il futuro insegnante sarà tra l'altro chiamato a sviluppare:

1) la capacità di studiare e osservare, attraverso le conoscenze di base dell'Antroposofia, la costituzione e lo sviluppo dell'essere umano e le relative conseguenze sul piano dell'insegnamento;

2) l'acquisizione di capacità in diverse attività artistiche che sono particolarmente adatte a favorire i processi di trasformazione interiore e lo sviluppo della fantasia creativa;

3) le proprie facoltà nel campo sociale, poiché nella scuola è essenziale il rapporto tra insegnanti, genitori e allievi. Il lavoro comune in un gruppo come quello degli studenti del Corso può già essere una occasione di crescita in tal senso.

 

 

Percorso del primo anno 

Antroposofia 

1. La concezione antroposofica dell'uomo e del mondo:  

- Introduzione: che cosa è o non è l'Antroposofia.
- La costituzione dell'essere umano e dei regni naturali.
- La veglia, il sonno, il sogno e la morte.
- Reincarnazione e karma.
- L'evoluzione della terra e dell'uomo.
- Le epoche di cultura post-atlantiche: antica India, antica Persia, epoche egizio-caldaica, greco-latina, moderna.
- Presente e futuro dell'uomo e della terra.
- Il problema del male.
- Alcune guide dell'umanità: Zarathustra, Ermete, Mosè, Budda e i
Boddisatva, Mani, Chistian Rosenkreuz.
- Le anime dei popoli.
- Gli spiriti dei tempi, Michele.
- Gesù e il confluire delle correnti spirituali.
- L'agire del Cristo.
- La via della conoscenza I.

 

2. Studio del testo " Filosofia della Libertà" di Rudolf Steiner. 

- La problematica della libertà.
- L'essere del pensare e il suo valore per la comprensione del mondo.
- La conoscenza del mondo.
- L'individualità umana.
- Vi sono limiti alla conoscenza?
- Le condizioni della libertà.
- L'individualismo etico.
- La concreta azione morale, la fantasia morale.
- Valori e scopi nella vita dell'uomo.
- Individualità e specie.

 

3. Metodologia goethiana della conoscenza: 

- La concezione goethiana del mondo, testo di Rudolf Steiner.
- Goethe e la sua epoca.
- La teoria dei colori di Goethe.
- I fluidi e la meteorologia.
- La metamorfosi delle piante.
- La tipologia animale e l'uomo.
- Approccio fenomenologico-morfologico:
1) aspetti matematici con particolare riferimento alla geometria
proiettiva e allo studio delle simmetrie;
2) aspetti medico-biologici.

 

Pedagogia 

- Una pedagogia fondata sulla conoscenza dell'uomo.
- L'educazione del bambino dal punto di vista dell'antroposofia.
- Il temperamento del bambino e il suo riflesso nell'insegnamento delle singole materie.
- Temperamento e carattere: riconquista della gestualità, del respiro e della voce.
- La didattica in relazione alle esigenze dell'educazione.
- Il modellaggio della creta, la musica e il linguaggio quali mezzi per la comprensione dell'uomo e del mondo.
- Il trattamento artistico delle singole materie.
- I ritmi del bambino nella vita e nella scuola.
- L'educazione morale.
- L'importanza dell'imitazione e del principio di autorità.
- Le fasi evolutive del bambino nel primo settennio: esigenze in questo periodo dell'infanzia.
- Le fasi evolutive nel secondo settennio: sviluppo del corpo e dell'anima; manifestazioni dell'Io nell'anima stessa.
- Le fasi evolutive nel terzo settennio: l'importanza di comprendere le
trasformazioni e le necessità dell'anima giovanile; la preparazione allo sviluppo dell'Io.
- Disegno di forme quale educazione sensoria e del pensiero;
preparazione alla scrittura e alla geometria.
- Il significato psicologico e spirituale delle fiabe.
- L'organismo sensorio: un sano sviluppo sensoriale quale elemento fondamentale per l'evoluzione del bambino.
- L'importanza dell'elemento plastico-pittorico e musicale-linguistico
nell'insegnamento.
- Il significato pedagogico delle festività dell'anno.
- La corretta alimentazione e il giusto modo di vestire per l'infanzia.

 

Elementi culturali in relazione alla pedagogia 

- La storia dell'arte in relazione allo sviluppo dell'interiorità umana.
- La storia della musica in relazione allo sviluppo dell'interiorità umana.
- Architettura ed educazione: il ruolo formativo dell'ambiente.
- La storia dell'architettura quale specchio dell'evoluzione dell'anima dell'uomo.
- Le grandi religioni:
la religiosità degli antichi egizi
l'ebraismo
l'Islam ed il sufismo
induismo e brahmanesimo
il Budda e il suo insegnamento; sviluppi successivi del buddismo.
- Il significato della biografia.

 

Aspetti sociali 

- La tripartizione sociale e il suo rapporto con la pedagogia nei tre settenni.
- La vita nella scuola: il lavoro con i genitori e nel collegio degli insegnanti.
- Struttura internazionale della scuola Waldorf.

 

Attività artistiche e manuali 

Pittura, modellaggio, disegno, canto, flauto, euritmia, ginnastica, lavoro manuale e arte della parola.

 

Tirocinio
Nella seconda parte dell'anno, i seminaristi sperimenteranno direttamente la vita nella scuola e nelle classi per un periodo di osservazione di tre settimane presso una scuola steineriana.

 

 

Percorso del secondo anno 

Nel secondo anno si approfondisce lo studio dell'opera di Rudolf Steiner e si affrontano i temi del corso di formazione per gli insegnanti tenuto dallo stesso nel 1919 e raccolto in tre volumi:

Arte dell'educazione - Antropologia, Didattica, Tirocinio.

Quale premessa a tale studio verranno date alcune conoscenze di fisiologia necessarie per la comprensione dei processi di sviluppo nel bambino e nel ragazzo.

Antropologia 

- Il compito dell'educatore nella nostra civiltà.
- L'alternarsi della coscienza di veglia e di sonno.
- Il carattere della rappresentazione e della volontà.
- Conoscenza e volontà in relazione ai processi di vita e di morte.
- Il sistema del sangue e dei muscoli e quello delle ossa e dei nervi.
- Natura, importanza e formazione del volere.
- Il sentimento e il suo nesso con la volontà e con la conoscenza, in
relazione alle forze di simpatia e antipatia.
- La vita dell'Io in relazione agli stati di coscienza di veglia, sogno e
sonno e alle facoltà del pensare, sentire e volere.
- La trasformazione delle forze animiche dall'infanzia alla vecchiaia.
- La sensazione.
- Il dimenticare e il ricordare in relazione alla veglia e al sonno.
- Formazione della memoria mediante le abitudini di vita.
- I dodici sensi: loro differenziazione in sensi della volontà, del sentimento
e della conoscenza; la loro azione congiunta nella formazione del giudizio.
- Il pensare conoscitivo attraverso la conclusione, il giudizio e il concetto.
- Il buono, il bello e il vero nell'inconscio del bambino.
- La dottrina materialistica dell'evoluzione e la legge della metamorfosi.
- La triplice articolazione del corpo e la sua evoluzione fisica, animica e
spirituale.
- Educare l'intelletto attraverso la volontà e l'insegnamento artistico.
- La fantasia e la memoria e la loro influenza sulla crescita corporea del bambino.
- La tripartizione del corpo umano in relazione ai regni dellanatura.
- L'attività dell'elemento spirituale-animico nei nervi e nel sangue.
- Attività fisica e intellettuale in relazione al sonno e ai processi di distruzione e ricostruzione.
- Attività sensate e attività insensate: lavoro, arte, ginnastica, sport.
- La triplice articolazione dell'uomo: ogni parte contiene anche le altre.
- Il linguaggio e le sue leggi.
- Il ruolo della fantasia nell'istruzione.

 

Didattica e tirocinio 

- Il significato dell'insegnamento religioso; alcune esperienze.
- L'insegnamento della musica nell'asilo e nella scuola.
- L'insegnamento delle lingue straniere per un ampliamento della personalità.
- Lo sviluppo dell'equilibrio interiore e dell'Io attraverso l'insegnamento
della geometria.
- Introduzione all'insegnamento della zoologia.
- L'insegnamento della botanica.
- L'insegnamento della storia quale educazione morale.
- Sviluppo del senso di responsabilità per il nostro pianeta e del sentimento
d'amore per i vari popoli attraverso l'insegnamento della geografia.
- I vari aspetti dell'insegnamento della lingua madre.
- L'insegnamento della matematica per lo sviluppo del pensiero; connessioni con l'educazione morale.
- L'insegnamento della chimica e della fisica e i relativi esperimenti.
- Introduzione all'astronomia.
- Indicazioni per un programma di massima sull'insegnamento delle arti figurative.

Per gli studenti interessati all'insegnamento nelle classi superiori saranno previste lezioni specifiche sull'insegnamento delle varie discipline.

 

Antroposofia 

- La via della conoscenza ii e il cammino interiore del maestro.
- Studio di un'opera di Rudolf Steiner.

 

Elementi culturali in relazione alla pedagogia 
- Il cristianesimo.
- Le correnti spirituali moderne.

 Aspetti sociali 
- La scuola come rinnovamento della vita sociale.
- Il ruolo delle libertà nella comunità scolastica.

Attività artistiche e manuali 
Pittura, modellaggio, disegno, canto, flauto, euritmia, ginnastica, lavoro manuale e arte della parola.
Alcune arti vengono esercitate seguendo i temi pedagogici, secondo il piano di studio della scuola Waldorf.

Tirocinio
Per i futuri insegnanti di classe sono previsti due periodi di pratica di tre settimane ciascuno. Per i maestri d'asilo, oltre a due periodi di quattro settimane di assistenza, è previsto un terzo anno di formazione come assistente in uno degli asili indicati dall'Associazione Sole, Luna e Stelle, che raggruppa gli asili steineriani attivi in Italia.

Per gli studenti interessati alla scuola superiore sono previsti particolari periodi di tirocinio, anche all'estero.

 

Tesi
Alla fine del secondo anno lo studente presenterà una tesi su di un argomento pedagogico o artistico.
Gli insegnanti della scuola materna presenteranno la loro tesi alla conclusione del terzo anno, durante un incontro con le maestre della Associazione Sole Luna e Stelle.

 

 

 

Durata e struttura del biennio
I corsi inizieranno in ottobre e termineranno a giugno. Si svolgeranno sull'arco di cinque giorni settimanali (da lunedì a venerdì) per un totale di 34 ore.

La frequenza è obbligatoria. 

Conclusione degli studi
Alla conclusione dei due anni di studio, lo studente riceverà un certificato di frequenza: esso elencherà i corsi frequentati, i tirocini effettuati e il titolo della tesi.
L'eventuale successivo inserimento quale insegnante in una scuola steineriana dipenderà dalla scelta della scuola stessa, che potrà tener conto del giudizio del responsabile del seminario, e dalle norme della legge italiana.
Il diploma definitivo sarà rilasciato dalla Sezione Pedagogica della Libera Università di Dornach, dopo un anno di lavoro presso una delle nostre scuole, in relazione al giudizio che la scuola stessa invierà al Seminario.

 

Condizioni per l'ammissione ai corsi

a) Come preparazione al seminario, è richiesto lo studio preliminare dei seguenti scritti di Rudolf Steiner:
- Linee fondamentali per una conoscenza della concezione goethiana del
mondo: soltanto i primi 16 capitoli.
- La saggezza dei rosacroce.
- La Scienza occulta nelle sue linee generali: il I capitolo "Carattere della
Scienza occulta" e il V "La conoscenza dei mondi superiori".

b) Il candidato deve possedere il titolo di studio legalmente richiesto per l'insegnamento che intende effettuare.

c) L'età minima è di 20 anni compiuti al momento dell'inizio del corso.

d) Sono necessari buona salute fisica e ottimo equilibrio psicologico.

e) Il candidato deve inviare la domanda di ammissione (vedi modulo allegato) unendo i seguenti documenti:
1) Dettagliato curriculum vitae scritto a mano, in cui siano anche indicati i motivi per la sua intenzione di diventare insegnante nelle scuole steineriane.
2) Certificato di sana e robusta costituzione fisica.

f) L'accettazione della richiesta sarà decisa dalla Direzione del Seminario a seguito di un colloquio al quale il candidato verrà invitato. A due mesi dall'inizio del corso, verrà confermata o meno l'accettazione, con riserva però di escludere, anche in un momento successivo, chi non corrispondesse ai requisiti.

g) In casi del tutto eccezionali, possono essere ammessi al secondo anno, studenti che non hanno frequentato il primo, se possiedono le capacità artistiche e le necessarie conoscenze in campo antroposofico e pedagogico.

h) Il termine entro cui deve pervenire la richiesta di ammissione è il 30 giugno per il corso che inizia nell'autunno successivo.

i) Ingressi durante la prima parte del primo anno, a corso iniziato, sono possibili solo in casi eccezionali.

l) È ammessa la presenza di uditori.

  

Costo del corso
Il costo annuo è di £. 4.500.000.= e comprende i materiali per le esercitazioni artistiche.
In caso di difficoltà finanziarie, l'interessato può chiedere un colloquio con il presidente del consiglio direttivo del Seminario.


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