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Notizie
generali
L'obiettivo
del seminario
È quello di
fornire ai partecipanti, nei due anni di studio, il
fondamento pedagogico necessario ad un insegnante che voglia
operare nelle scuole che seguono il metodo steineriano,
chiamato anche "Waldorf".
Che
cosa significano questi nomi
I principi su cui
si basa questa pedagogia vennero elaborati da Rudolf
Steiner, il quale fondò nel 1919 a Stoccarda, e poi
diresse fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1925, la prima
scuola con questo indirizzo.
Essa nacque su richiesta di Emil Molt, allora direttore
della fabbrica di sigarette Waldorf Astoria, dapprima come
scuola aziendale, ma subito dopo divenne un istituto aperto
al pubblico, per esplicita richiesta di Rudolf
Steiner.
Lo
sviluppo delle scuole Waldorf
Il metodo conobbe
rapidamente un notevole successo e molte scuole furono
aperte soprattutto nei paesi dell'Europa centrale e
settentrionale e in quelli anglosassoni; l'avvento del
nazismo portò alla chiusura di tutte quelle esistenti
nei luoghi sottoposti alla sua influenza.
Nel secondo dopoguerra si verificò una straordinaria
ripresa, che dura tutt'ora, nella fondazione di nuove
scuole; oggi ne esistono più di 700 in quasi tutti i
paesi del mondo e nei più diversi ambiti culturali.
Si tratta quindi di un metodo largamente sperimentato, anche
in Italia.
Rudolf
Steiner
Di origine
austriaca, Rudolf Steiner è stato una
personalità attiva in tutti i campi della vita
culturale e spirituale: filosofo, scienziato, sociologo,
artista e ricercatore dello spirito. Consacrò la sua
vita all'elaborazione e alla diffusione, attraverso
numerosissime conferenze e diversi libri, di una concezione
dell'essere umano e dell'universo, che è nota con il
nome di Antroposofia (dal greco: conoscenza
dell'uomo).
L'Antroposofia
Si tratta
essenzialmente di un personale cammino di conoscenza che ha
come scopo l'acquisizione di facoltà interiori,
facoltà tra l'altro estremamente importanti per la
delicata professione di insegnante. Rudolf Steiner presenta
un insieme di conoscenze sull'uomo, sul mondo e sulla
posizione dell'uomo nel mondo stesso; spazia da un
lontanissimo passato al presente: non mancano indicazioni
sulle future mete per lo sviluppo del singolo e dell'intera
umanità. Si parla dei diversi regni della natura e
del loro rapporto con l'uomo e degli esseri che all'uomo
sono superiori. Si tratta chiaramente di una visione non
materialistica, ma in cui materia e spirito, corpo e anima
non costituiscono elementi eterogenei, ma interagiscono
reciprocamente dando luogo a una realtà unitaria, sia
pure infinitamente differenziata.
Rudolf Steiner ha derivato molte delle sue comunicazioni da
una diretta visione delle realtà animiche e
spirituali; egli non chiede tuttavia allo studioso un
atteggiamento fideistico, dal momento che vuole promuovere
in ogni uomo le libere facoltà conoscitive e
l'indipendenza del giudizio. Un nome spesso impiegato per
l'Antroposofia è quello di Scienza dello spirito,
volendo con ciò sottolineare l'esigenza di un
atteggiamento di obiettività scientifica anche in
ambito spirituale, atteggiamento opposto a una certa
irrazionalità misticheggiante oggi assai diffusa. La
ricchezza delle comunicazioni contenute nell'Antroposofia
non deve tuttavia ingannare: essa non è fine a se
stessa: il vero scopo é il progresso, l'evoluzione
spirituale dei singoli e, attraverso di essi, dell'intera
società.
La figura del Cristo rappresenta, per Rudolf Steiner,
l'elemento fondamentale per l'evoluzione della terra e
dell'umanità.
La
pedagogia Waldorf
Che cosa veramente
sia la pedagogia che cerchiamo di praticare nelle nostre
scuole potrà apparire chiaramente solo alla fine del
secondo anno di studio...
Ricordiamo qui soltanto
alcuni aspetti fondamentali:
- La pedagogia steineriana
non si preoccupa di sviluppare nel bambino e nel giovane
soltanto le facoltà intellettuali, l'elemento del
pensiero, poiché i risultati di tale sviluppo
unilaterale non sono alla lunga sempre brillanti, talvolta
purtroppo disastrosi. L'essere umano non è infatti
costituito solo dalla testa: il sentimento e la
volontà sono aspetti altrettanto importanti
affinché il giovane, uscito dalla scuola, forte nella
sua interiorità, possa affrontare la vita solidamente
inserito, e sentendosi in armonia con il mondo e con gli
altri esseri umani. Questo è quanto cerchiamo di
conseguire.
- La pedagogia Waldorf non
prescrive delle ricette, delle tecniche da applicare.
Ciò che veramente conta è una approfondita
conoscenza delle fasi dello sviluppo fisico, animico e
spirituale del bambino e del giovane, in modo da portare
incontro agli allievi ciò di cui hanno veramente
bisogno, in quello specifico momento della loro esistenza,
ciò che farà loro veramente bene, che
potrà favorire uno sviluppo armonioso che porti alla
fioritura di una personalità libera e forte. In
questo processo è di grande importanza l'intima
qualità del maestro: solo chi è teso ad
obiettivi non puramente egoistici, solo chi si è
prefisso di perseguire la propria evoluzione interiore,
potrà avere la giusta influenza sugli allievi che gli
sono affidati.
- Il bambino non è
semplicemente un grazioso cucciolo da ammaestrare, ma porta
in sé un'entità grandiosa e sconosciuta
proveniente dai mondi spirituali. Il maestro si
avvicinerà quindi ai piccoli con profondo rispetto e
devozione: ognuno di essi, dice Steiner, è il centro
dell'universo.
- Tutto il processo
educativo si struttura, in questa pedagogia, come qualcosa
di unitario e organico: dall'asilo fino alle ultime classi
della scuola media superiore.
Scopi e
percorsi
Nel seminario, il
percorso degli studi ha lo scopo di favorire non solo una
mera acquisizione di conoscenze, bensì anche la
formazione di facoltà attraverso le quali lo studente
possa dare un fondamento interiore alla propria azione
educativa. Il futuro insegnante sarà tra l'altro
chiamato a sviluppare:
1) la capacità di
studiare e osservare, attraverso le conoscenze di base
dell'Antroposofia, la costituzione e lo sviluppo dell'essere
umano e le relative conseguenze sul piano dell'insegnamento;
2) l'acquisizione di
capacità in diverse attività artistiche che
sono particolarmente adatte a favorire i processi di
trasformazione interiore e lo sviluppo della fantasia
creativa;
3) le proprie
facoltà nel campo sociale, poiché nella scuola
è essenziale il rapporto tra insegnanti, genitori e
allievi. Il lavoro comune in un gruppo come quello degli
studenti del Corso può già essere una
occasione di crescita in tal senso.
Percorso
del primo anno
Antroposofia
1. La concezione
antroposofica dell'uomo e del mondo:
- Introduzione: che cosa
è o non è l'Antroposofia.
- La costituzione dell'essere umano e dei regni
naturali.
- La veglia, il sonno, il sogno e la morte.
- Reincarnazione e karma.
- L'evoluzione della terra e dell'uomo.
- Le epoche di cultura post-atlantiche: antica India, antica
Persia, epoche egizio-caldaica, greco-latina, moderna.
- Presente e futuro dell'uomo e della terra.
- Il problema del male.
- Alcune guide dell'umanità: Zarathustra, Ermete,
Mosè, Budda e i Boddisatva,
Mani, Chistian Rosenkreuz.
- Le anime dei popoli.
- Gli spiriti dei tempi, Michele.
- Gesù e il confluire delle correnti spirituali.
- L'agire del Cristo.
- La via della conoscenza I.
2. Studio del testo "
Filosofia della Libertà" di Rudolf
Steiner.
- La problematica della
libertà.
- L'essere del pensare e il suo valore per la comprensione
del mondo.
- La conoscenza del mondo.
- L'individualità umana.
- Vi sono limiti alla conoscenza?
- Le condizioni della libertà.
- L'individualismo etico.
- La concreta azione morale, la fantasia morale.
- Valori e scopi nella vita dell'uomo.
- Individualità e specie.
3. Metodologia goethiana
della conoscenza:
- La concezione goethiana
del mondo, testo di Rudolf Steiner.
- Goethe e la sua epoca.
- La teoria dei colori di Goethe.
- I fluidi e la meteorologia.
- La metamorfosi delle piante.
- La tipologia animale e l'uomo.
- Approccio fenomenologico-morfologico:
1) aspetti matematici con particolare riferimento alla
geometria proiettiva e
allo studio delle simmetrie;
2) aspetti medico-biologici.
Pedagogia
- Una pedagogia fondata
sulla conoscenza dell'uomo.
- L'educazione del bambino dal punto di vista
dell'antroposofia.
- Il temperamento del bambino e il suo riflesso
nell'insegnamento delle singole materie.
- Temperamento e carattere: riconquista della
gestualità, del respiro e della voce.
- La didattica in relazione alle esigenze
dell'educazione.
- Il modellaggio della creta, la musica e il linguaggio
quali mezzi per la comprensione dell'uomo e del mondo.
- Il trattamento artistico delle singole materie.
- I ritmi del bambino nella vita e nella scuola.
- L'educazione morale.
- L'importanza dell'imitazione e del principio di
autorità.
- Le fasi evolutive del bambino nel primo settennio:
esigenze in questo periodo dell'infanzia.
- Le fasi evolutive nel secondo settennio: sviluppo del
corpo e dell'anima; manifestazioni dell'Io nell'anima
stessa.
- Le fasi evolutive nel terzo settennio: l'importanza di
comprendere le trasformazioni
e le necessità dell'anima giovanile; la preparazione
allo sviluppo
dell'Io.
- Disegno di forme quale educazione sensoria e del
pensiero;
preparazione alla scrittura e alla geometria.
- Il significato psicologico e spirituale delle fiabe.
- L'organismo sensorio: un sano sviluppo sensoriale quale
elemento fondamentale per l'evoluzione del bambino.
- L'importanza dell'elemento plastico-pittorico e
musicale-linguistico nell'insegnamento.
- Il significato pedagogico delle festività
dell'anno.
- La corretta alimentazione e il giusto modo di vestire per
l'infanzia.
Elementi
culturali in relazione alla
pedagogia
- La storia dell'arte in
relazione allo sviluppo dell'interiorità umana.
- La storia della musica in relazione allo sviluppo
dell'interiorità umana.
- Architettura ed educazione: il ruolo formativo
dell'ambiente.
- La storia dell'architettura quale specchio dell'evoluzione
dell'anima dell'uomo.
- Le grandi religioni:
la religiosità degli antichi egizi
l'ebraismo
l'Islam ed il sufismo
induismo e brahmanesimo
il Budda e il suo insegnamento; sviluppi successivi del
buddismo.
- Il significato della biografia.
Aspetti
sociali
- La tripartizione sociale
e il suo rapporto con la pedagogia nei tre settenni.
- La vita nella scuola: il lavoro con i genitori e nel
collegio degli insegnanti.
- Struttura internazionale della scuola Waldorf.
Attività
artistiche e
manuali
Pittura, modellaggio,
disegno, canto, flauto, euritmia, ginnastica, lavoro manuale
e arte della parola.
Tirocinio
Nella seconda
parte dell'anno, i seminaristi sperimenteranno direttamente
la vita nella scuola e nelle classi per un periodo di
osservazione di tre settimane presso una scuola
steineriana.
Percorso
del secondo anno
Nel secondo anno si
approfondisce lo studio dell'opera di Rudolf Steiner e si
affrontano i temi del corso di formazione per gli insegnanti
tenuto dallo stesso nel 1919 e raccolto in tre volumi:
Arte dell'educazione -
Antropologia, Didattica, Tirocinio.
Quale premessa a tale
studio verranno date alcune conoscenze di fisiologia
necessarie per la comprensione dei processi di sviluppo nel
bambino e nel ragazzo.
Antropologia
- Il compito
dell'educatore nella nostra civiltà.
- L'alternarsi della coscienza di veglia e di sonno.
- Il carattere della rappresentazione e della
volontà.
- Conoscenza e volontà in relazione ai processi di
vita e di morte.
- Il sistema del sangue e dei muscoli e quello delle ossa e
dei nervi.
- Natura, importanza e formazione del volere.
- Il sentimento e il suo nesso con la volontà e con
la conoscenza, in relazione
alle forze di simpatia e antipatia.
- La vita dell'Io in relazione agli stati di coscienza di
veglia, sogno e sonno
e alle facoltà del pensare, sentire e volere.
- La trasformazione delle forze animiche dall'infanzia alla
vecchiaia.
- La sensazione.
- Il dimenticare e il ricordare in relazione alla veglia e
al sonno.
- Formazione della memoria mediante le abitudini di
vita.
- I dodici sensi: loro differenziazione in sensi della
volontà, del sentimento e
della conoscenza; la loro azione congiunta nella formazione
del giudizio.
- Il pensare conoscitivo attraverso la conclusione, il
giudizio e il concetto.
- Il buono, il bello e il vero nell'inconscio del
bambino.
- La dottrina materialistica dell'evoluzione e la legge
della metamorfosi.
- La triplice articolazione del corpo e la sua evoluzione
fisica, animica e spirituale.
- Educare l'intelletto attraverso la volontà e
l'insegnamento artistico.
- La fantasia e la memoria e la loro influenza sulla
crescita corporea del bambino.
- La tripartizione del corpo umano in relazione ai regni
dellanatura.
- L'attività dell'elemento spirituale-animico nei
nervi e nel sangue.
- Attività fisica e intellettuale in relazione al
sonno e ai processi di distruzione e ricostruzione.
- Attività sensate e attività insensate:
lavoro, arte, ginnastica, sport.
- La triplice articolazione dell'uomo: ogni parte contiene
anche le altre.
- Il linguaggio e le sue leggi.
- Il ruolo della fantasia nell'istruzione.
Didattica
e tirocinio
- Il significato
dell'insegnamento religioso; alcune esperienze.
- L'insegnamento della musica nell'asilo e nella scuola.
- L'insegnamento delle lingue straniere per un ampliamento
della personalità.
- Lo sviluppo dell'equilibrio interiore e dell'Io attraverso
l'insegnamento della
geometria.
- Introduzione all'insegnamento della zoologia.
- L'insegnamento della botanica.
- L'insegnamento della storia quale educazione morale.
- Sviluppo del senso di responsabilità per il nostro
pianeta e del sentimento d'amore
per i vari popoli attraverso l'insegnamento della
geografia.
- I vari aspetti dell'insegnamento della lingua madre.
- L'insegnamento della matematica per lo sviluppo del
pensiero; connessioni con l'educazione morale.
- L'insegnamento della chimica e della fisica e i relativi
esperimenti.
- Introduzione all'astronomia.
- Indicazioni per un programma di massima sull'insegnamento
delle arti figurative.
Per gli studenti
interessati all'insegnamento nelle classi superiori saranno
previste lezioni specifiche sull'insegnamento delle varie
discipline.
Antroposofia
- La via della conoscenza
ii e il cammino interiore del maestro.
- Studio di un'opera di Rudolf Steiner.
Elementi
culturali in relazione alla pedagogia
- Il cristianesimo.
- Le correnti spirituali moderne.
Aspetti
sociali
- La scuola come rinnovamento
della vita sociale.
- Il ruolo delle libertà nella comunità
scolastica.
Attività
artistiche e manuali
Pittura, modellaggio,
disegno, canto, flauto, euritmia, ginnastica, lavoro manuale
e arte della parola.
Alcune arti vengono esercitate seguendo i temi pedagogici,
secondo il piano di studio della scuola Waldorf.
Tirocinio
Per i futuri
insegnanti di classe sono previsti due periodi di pratica di
tre settimane ciascuno. Per i maestri d'asilo, oltre a due
periodi di quattro settimane di assistenza, è
previsto un terzo anno di formazione come assistente in uno
degli asili indicati dall'Associazione Sole, Luna e Stelle,
che raggruppa gli asili steineriani attivi in
Italia.
Per gli studenti
interessati alla scuola superiore sono previsti particolari
periodi di tirocinio, anche all'estero.
Tesi
Alla fine del
secondo anno lo studente presenterà una tesi su di un
argomento pedagogico o artistico.
Gli insegnanti della scuola materna presenteranno la loro
tesi alla conclusione del terzo anno, durante un incontro
con le maestre della Associazione Sole Luna e
Stelle.
Durata
e struttura del biennio
I corsi
inizieranno in ottobre e termineranno a giugno. Si
svolgeranno sull'arco di cinque giorni settimanali (da
lunedì a venerdì) per un totale di 34 ore.
La frequenza è
obbligatoria.
Conclusione
degli studi
Alla conclusione
dei due anni di studio, lo studente riceverà un
certificato di frequenza: esso elencherà i corsi
frequentati, i tirocini effettuati e il titolo della
tesi.
L'eventuale successivo inserimento quale insegnante in una
scuola steineriana dipenderà dalla scelta della
scuola stessa, che potrà tener conto del giudizio del
responsabile del seminario, e dalle norme della legge
italiana.
Il diploma definitivo sarà rilasciato dalla Sezione
Pedagogica della Libera Università di Dornach, dopo
un anno di lavoro presso una delle nostre scuole, in
relazione al giudizio che la scuola stessa invierà al
Seminario.
Condizioni
per l'ammissione ai corsi
a) Come preparazione al
seminario, è richiesto lo studio preliminare dei
seguenti scritti di Rudolf Steiner:
- Linee fondamentali per una conoscenza della concezione
goethiana del mondo:
soltanto i primi 16 capitoli.
- La saggezza dei rosacroce.
- La Scienza occulta nelle sue linee generali: il I capitolo
"Carattere della Scienza
occulta" e il V "La conoscenza dei mondi
superiori".
b) Il candidato deve
possedere il titolo di studio legalmente richiesto per
l'insegnamento che intende effettuare.
c) L'età minima
è di 20 anni compiuti al momento dell'inizio del
corso.
d) Sono necessari buona
salute fisica e ottimo equilibrio psicologico.
e) Il candidato deve
inviare la domanda di ammissione (vedi modulo allegato)
unendo i seguenti documenti:
1) Dettagliato curriculum vitae scritto a mano, in cui siano
anche indicati i motivi per la sua intenzione di diventare
insegnante nelle scuole steineriane.
2) Certificato di
sana e robusta costituzione fisica.
f) L'accettazione della
richiesta sarà decisa dalla Direzione del Seminario a
seguito di un colloquio al quale il candidato verrà
invitato. A due mesi dall'inizio del corso, verrà
confermata o meno l'accettazione, con riserva però di
escludere, anche in un momento successivo, chi non
corrispondesse ai requisiti.
g) In casi del tutto
eccezionali, possono essere ammessi al secondo anno,
studenti che non hanno frequentato il primo, se possiedono
le capacità artistiche e le necessarie conoscenze in
campo antroposofico e pedagogico.
h) Il termine entro cui
deve pervenire la richiesta di ammissione è il 30
giugno per il corso che inizia nell'autunno
successivo.
i) Ingressi durante la
prima parte del primo anno, a corso iniziato, sono possibili
solo in casi eccezionali.
l) È ammessa la
presenza di uditori.
Costo
del corso
Il costo annuo
è di £. 4.500.000.= e comprende i materiali per
le esercitazioni artistiche.
In caso di difficoltà finanziarie, l'interessato
può chiedere un colloquio con il presidente del
consiglio direttivo del Seminario.
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